Scuola delle Arti e della Formazione Professionale

Progetti
artistici

Ponendoci in continuità  con le profonde radici della nostra tradizione siamo impegnati nella promozione dell’arte e della scultura. Questa sezione presenta una panoramica di alcune delle nostre iniziative artistiche, espressione della passione e del talento dei nostri studenti sotto la guida esperta dei nostri insegnanti. Ogni progetto è pensato per stimolare la creatività e sviluppare competenze tecniche avanzate, sempre nel rispetto della tradizione artistica che ci contraddistingue. Crediamo in un  processo educativo che valorizza sia l’innovazione sia la preservazione delle tecniche artistiche classiche e ci poniamo l’obiettivo di valorizzare la  creatività attraverso una profonda comprensione dei materiali e delle tecniche. I nostri insegnanti, artisti affermati e professionisti del settore, sono costantemente impegnati a trasmettere ai nostri studenti non solo le competenze tecniche, ma anche i valori e la passione che contraddistinguono il mondo dell’arte.

L’arte che illumina il buio

Progetto di scultura rivolto ad aspiranti artisti non vedenti ed ipovedenti.

Talking Stone

Percorsi, attività, eventi, esperienze e performance in bilico tra realtà tangibile e realtà aumentata per trasmettere la ricchezza ereditata dall’identità culturale del bacino marmifero bresciano.
2023
Nel 2023, grazie a una campagna di crowdfunding e 65 sostenitori, abbiamo realizzato il primo atelier di scultura per non vedenti con 21 partecipanti. In collaborazione con LABA, artisti e istituzioni, il progetto ha esplorato la creatività tattile, coinvolgendo l’Unione Italiana Ciechi, la Fondazione d'Arte Sacra Contemporanea e il Museo del Marmo di Botticino.
2022
Nel luglio 2022, in collaborazione con LABA e la Fondazione d’Arte Sacra Contemporanea, abbiamo realizzato un workshop di scultura per non vedenti, poi ampliato nel 2023 e 2025.
2015
Progetto, nato nel 2015, volto ad affrontare in una prospettiva interdisciplinare il mondo della pietra e della scultura nella sua duplice valenza artistica- artigianale e produttiva.
2011
Il progetto "Segni di integrazione" ha usato il graffito come arte terapia per favorire creatività e inclusione, coinvolgendo anche allievi con disabilità. Guidato dall’artista Leonardo Montemanni, ha promosso socializzazione e cooperazione, ottenendo elogi da Oliviero Toscani su RAI.
2008
Il progetto, realizzato nel 2008, ha formato docenti e studenti sulle radici del marmo di Botticino con visite alle cave e laboratori. Ha esplorato geologia, arte e artigianato, oltre agli aspetti economici e architettonici della lavorazione del marmo.
2008
Gli allievi del corso serale di scultura e scalpellino, guidati dal docente Gianpietro Moretti hanno  realizzato bassi/alti rilievi su masselli in marmo di Botticino che sono andati a comporre un’installazione posizionata all’ingresso del Teatro LOLEK del nuovo Oratorio di Rezzato.